Archive for the ‘Gruppo Consiliare’ Category

Le nostre proposte al PAT

Venerdì, Marzo 6th, 2009

Carissimi,

stamattina, sottoscritto  a nome del Circolo e del Gruppo Consiliare, abbiamo presentato il documento che vi alleghiamo.

Non vi nascondiamo  la grande soddisfazione che dovremmo esprimere noi tutti per essere riusciti, con il contributo determinante di iscritti e simpatizzanti e la grande tenacia e forza di volontà di Alberto, ad articolare e condividere una proposta così ricca di osservazioni, stimoli  e motivazioni per quello che, come PD, riterremmo un buon programma di politica territoriale, comunale e di area.

Abbiamo elaborato le osservazioni su un documento “preliminare”  che l’amministrazione ha volutamente tenuto ad un tale livello di fumosità che al suo interno c’è tutto e il contrario di tutto: sembra sia stato espressamente scritto per “rinviare ogni scelta ai documenti attuativi” per cui non è possibile capire molto, al di là di generiche affermazioni dello stesso Sindaco, quali saranno le politiche che caratterizzeranno la programmazione territoriale di Malo dei prossimi 10 anni.

Siccome l’irritualità dei percorsi dell’amministrazione sembra ormai assodata – ad esempio per il PAT si è arrivati alla presentazione del preliminare dopo aver raccolto, in modo davvero discutibile, istanze e proposte di interventi direttamente dai singoli cittadini e solo dopo una forte azione del Gruppo Consigliare ha deciso di tenere un’assemblea pubblica sul tema – ci ha sorretto la convinzione che, secondo il detto “carta canta e villan dorme”,  era fondamentale non perdere l’occasione offerta della fase di consultazione per presentare, nella veste di portatori di interessi generali, tutte le istanze ritenute legittime e opportune.

Nella stesura il gruppo di lavoro, oltre a proposte e richiami, ha voluto chiarire con determinazione quali sono le posizioni del Partito Democratico di Malo per quanto riguarda tutte le dimensioni che sono toccate dal PAT, ponendo dei punti fermi a nostro parere inderogabili su alcune tematiche (vedi per un semplice esempio delle cose inderogabili le proposte di vincoli stretti rispetto ad espansioni di edilizia produttiva e commerciale attorno all’area del casello della Pedemontana).

Rimane comunque aperta la grave responsabilità dell’amministrazione Antoniazzi di non aver voluto, anche promuovendo una relazione con i Comuni viciniori, realizzare un PATI con almeno qualcuno di essi. Questo porterà senz’altro a forme di competizione e/o a frizioni (ad esempio per la pretesa di attivare una circonvallazione nord che dovrebbe coinvolgere e di molto il territorio del Comune di Monte di Malo e che noi chiediamo di cassare), con possibile grave pregiudizio di porzioni del territorio.

Auspichiamo che tutti voi possiate trarre dal documento  le informazioni necessarie per  assumere un atteggiamento vigile e di presidio delle immense qualità del nostro paese, che speriamo vivamente siano valorizzate e potenziate da politiche accorte e lungimiranti e non invece depauperate e degradate irrimediabilmente.
Quello che abbia compiuto è solo il primo di una serie di passaggi che ci impone di essere vigili nel presidiare tutte le attività a venire in questa come in altre tematiche che coinvolgono l’uso del territorio e l’offerta di servizi ai cittadini.
Auspichiamo che il lavoro presentato possa stimolare tutti ad una ulteriore partecipazione e contributo alla vita del Partito Democratico di Malo.
Un cordiale saluto - Corrado ed Eva.

AUGURI

Giovedì, Dicembre 25th, 2008

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TANTISSIMI AUGURI

PER UN FELICE NATALE

E UN SERENO 2009

Eva Biotto

Capogruppo consiliare PD — Malo

BILANCIO DI RISTRETTEZZE. UN BEL REGALO.

Venerdì, Dicembre 19th, 2008

San BermardinoCarissimi,

il prossimo Consiglio Comunale è convocato lunedì 29 dicembre alle ore 19.00. Vista la concomitanza con le Festività Natalizie, non è possibile questa volta organizzare il preconsiglio. Vi inoltro comunque l’ordine del giorno, il cui punto principale è il Bilancio 2009 e la Relazione Programmatica per il triennio 2009-2011.

In merito a questo, vi do alcune prime informazioni. Sappiamo che il 2009 si presenta come un anno praticamente “bloccato”: Malo è soggetto al patto di stabilità, sono calati i trasferimenti dallo Stato, i servizi vengono previsti come ad inizio 2008 (pur avendo visto che poi di fatto i costi sono cresciuti nell’anno) e già l’assessore al bilancio ha preannunciato in commissione che per il 2010 e il 2011 sono previsti servizi in calo (non i servizi base come luce e riscaldamento, ma certamente quelli aggiuntivi come per esempio i contributi di vario tipo). Dal lato investimenti sono stanziati solo 400.000 euro, di cui 300.000 per asfaltatura strade e 100.000 per il primo stralcio del Piano Urbano del Traffico (inversione di alcuni sensi unici in centro, rotatoria davanti alle scuole medie e vedremo cos’altro – nemmeno il Responsabile Ufficio Tecnico l’altro giorno mi ha saputo indicare gli interventi previsti …). In pratica l’unico progetto in corso attualmente è la scuola materna in costruzione, che prevedono di inaugurare prima delle prossime elezioni amministrative; sperano di finanziare dal 2010 il centro polifunzionale a Molina.

Accanto a queste considerazioni generali, abbiamo già rilevato altri spunti di intervento per il Consiglio; provvederò ad inviarvi i principali contenuti degli interventi del gruppo consiliare … l’anno prossimo!

L’ordine del giorno completo del Consiglio Comunale prevede:

1. Assegnazione contributi comunali destinati a chiese e altri edifici religiosi previsti dal fondo per le opere di urbanizzazione

2. Verifica per anno 2009 della quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie

4. Approvazione piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari

5. Approvazione Bilancio di Previsione 2009, della relazione previsionale e programmatica, del Bilancio pluriennale 2009-2011 e relativi allegati del Comune di Malo e dell’Istituzione “Villa Clementi”

6. Approvazione regolamento “Consiglio Comunale dei ragazzi”

Spero di vedervi numerosi in Consiglio.

Colgo l’occasione comunque per porgere a tutti voi e alle vostre famiglie i miei migliori Auguri di Buon Natale e di felice 2009!!!

Eva Biotto

Gruppo Consiliare Partito Democratico Malo

TANTA ROMANA LEGA

Sabato, Ottobre 4th, 2008

San Bermardino«Mi piacerebbe andare a Roma per far sentire la mia voce, ma lo farò solo se gli impegni me lo consentiranno». Così ha dichiarato a «La Voce dei Berici» il sindaco Anotnio Antoniazzi, dopo aver respinto in Consiglio Comunale la mozione presentata da Eva Biotto, capogruppo del PD, che lo invitava proprio a fare questo.

Contraddizione, incoerenza, demagogia, populismo, sudditanza al partito… chiamatela come volete, ma in questa, tipicamente maladense, vicenda carnevalesca, emerge il valore propagandistico e strumentale delle scelte politiche della Lega anche a livello comunale.

Come avrete inteso, anche nell’ultima seduta del Consiglio si è tornati a parlare del movimento dei sindaci che hanno aderito all’iniziativa di trattenere nei comuni il 20% dell’Irpef prodotta nei comuni stessi.

Il nutrito schieramento civico annovera 450 sindaci veneti su 581. Di esso fanno parte esponenti del Partito Democratico, dell’UDC, del PDL e anche sindaci di liste civiche. Altri sindaci che si rispecchiano in queste forze politiche hanno invece deciso di non aderire.

In uno scenario democratico questa è l’autentica autonomia locale.

Autonomia locale che, invece, non è nella cultura del partito leghista, dato che nessun sindaco del Carroccio ha aderito. Questa coincidenza, infatti, ci fa capire almeno una cosa: o i sindaci leghisti la pensano tutti allo stesso modo – e scusatemi se citiamo Montesquieu: «Dove tutti la pensano allo stesso modo, nessuno pensa a un granché» - o il partito leghista ha imposto a tutti da Roma una scelta comune.

Il paradosso è sublime. Un partito che si vanta – come ha fatto per voce dell’assessore Addondi (Lista Antoniazzi – Lega Nord) - di volere il federalismo da vent’anni (senza vergognarsi per non essere mai riuscito a cavare un ragno dal buco, peraltro) dimostra che al suo interno, nella prassi, tutto è, tranne che federalista. Anzi si dimostra gerarchico e centralizzato, persino fino ad influenzare le scelte amministrative dei comuni.

Nonostante ciò, il consigliere Gaetano De Marchi (Rinnovamento per Malo) continua ad aver la pretesa di certificare come D.O.C. il solo federalismo leghista, ignorando da un lato che, a giorni alterni, il punto di arrivo per la Lega è la secessione e non il federalismo, e dimenticando, dall’altro, che un tentativo era già stato fatto proprio dagli stessi membri di questo governo, tentativo, si ricorderà, bocciato da un referendum abrogativo.

Se le beghe interne alla Lega non bastassero, se non bastassero le numerose modifiche alla bozza Calderoli, che prevedeva il federalismo compiuto tra 10 anni, se non bastassero le formule “perequazione dall’alto” e il taglio dell’ICI, a spiegare perché non si dovrebbe nutrire una fiducia incondizionata nell’operato di questo governo, a farlo ci ha pensato Eva Biotto (PD).

In Consiglio Comunale, dopo aver richiamato al sindaco le sue contraddizioni, ha fatto anche di meglio, evidenziando come nemmeno il sindaco mostra di credere alle promesse fatte dal suo partito, la Lega. Alla giornalista che gli chiedeva se fosse ottimista rispetto al cammino verso un federalismo pieno, il sindaco, infatti, ha dichiarato: «Non in questo momento. Temo che alla lunga ci troveremo con un federalismo annacquato, che ci consentirà di avere solo poche briciole in più».

Se nemmo il sindaco ha fiducia del suo partito, dovremmo avercela noi? Immaginiamo la costernazione del consigliere De Marchi, ma soprattutto ci chiediamo se da un partito centralista come si è dimostrata la Lega, possa dialogare seriamente sul federalismo.

ma.ri.

PRECONSIGLIO DEL 29 SETTEMBRE ORE 21

Giovedì, Settembre 25th, 2008

Care democratiche e cari democratici,

il prossimo Consiglio Comunale è convocato martedì 30 settembre alle ore 19.30.

Ci troviamo per la riunione di PRECONSIGLIO lunedì 29 alle ore 21.00 presso la Sede in via Barbè 44.

Auspichiamo come sempre la più ampia presenza.

Eva Biotto
(Capogruppo Consiliare Partito Democratico di Malo)

FEDERALI, STRUMENTALI O SERVILI?

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

Il SenaturMalo, 30/07/2008

Il SenaturIl Consiglio Comunale ha avuto, come sovente accade, un epilogo drammaturgico. L’amministrazione leghista e il gruppo di minoranza Rinnovamento per Malo, per voce dei suoi consiglieri, hanno respinto la mozione presentata da Eva Biotto, capogruppo del PD sulla proposta di legge sottoscritta già da 414 sindaci veneti.

Mentre i primi hanno sbandierato la propria fiducia nelle promesse dell’attuale Governo Berlusconi, rivendicato quasi un “diritto esclusivo” a promuovere il federalismo, i secondi hanno sollevato l’inutilità di una mozione per il federalismo, in virtù del fatto che si deve aspettare che lo stesso governo possa proporre la propria riforma federale, tanto più che il “federalismo DOC” è pertinenza della Lega da 15 anni.

La proprietà delle idee, in parte disciplinata dal diritto d’autore e sulle opere dell’ingegno, non può però essere in questo caso rilevante. Il federalismo non è un parto leghista e in Italia se ne parla dal Risorgimento con proposte e assetti che vanno dalle visioni di Cattaneo alle posizioni di Gioberti. Si deve, inoltre, riconoscere come una fiducia analoga ad un assegno in bianco non è diligente né responsabile.

In primis perché un tentativo di riforma federale è già stata fatta nel precedente governo Berlusconi, mascherando, in verità, una riforma costituzionale in direzione di un presidenzialismo irragionevole che accentrava troppi poteri nelle mani del Presidente del Consiglio. In secondo luogo perchè, a rigor di logica, se è vero che da quindici anni la Legha fa del Fedarismo il proprio cavallo di battaglia e un bacino per far confluire malcontento e voti, è anche vero che non ha mai ottenuto niente.

L’unica riforma in senso federale risale a D’Alema, piena di vizi, per carità, ma almeno condivisa da larga parte del Parlamento.

Alle illazioni avanzate dall’Assessore allo Sport sulla “manipolazione politica” di questa iniziativa che il Partito Democratico avrebbe attuato, il capogruppo Eva Biotto risponde che l’iniziativa è partita da 414 amministratori locali sia di Centro Destra che di Centro Sinistra, vicini ai cittadini, che si misurano quotidianamente con problemi reali, non una moneta di scambio politico che vedrà a Roma l’interazione di Bossi e Berlusconi.

ma.ri.

FEDERALISMO FISCALE: IL PD DI MALO CON I 414 SINDACI

Martedì, Luglio 29th, 2008

Malo, 29/07/2004

Eva Biotto, capogruppo del Partito Democratico di Malo, ha presentato in questi giorni una mozione per impegnare il sindaco a promuovere una proposta di legge a favore del federalismo fiscale.

La proposta prevede di destinare alle casse comunali il 20% dell’Irpef e ha già incontrato il favore di 414 sindaci veneti, sia di Centro Destra che di Centro Sinistra. Anche l’ANCIVENETO, l’associazione che rappresenta i comuni veneti, si è espressa favorevolmente.

«Dopo che il Consiglio Comunale di Malo ha approvato all’unanimità una mozione che avevo presentato a gennaio per appoggiare un’iniziativa regionale sul federalismo - spiega Eva Biotto - torniamo a sostenere quest’esigenza sentita da amministratori e cittadini. E’ un altro passo in avanti, in attesa di una riforma organica sul federalismo che attendiamo da tempo».

ma.ri.