Archive for Novembre, 2009

Conflitto di interessi e viurs A/H1N1

Venerdì, Novembre 20th, 2009

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Preoccupante….

La sera, il Ministro della salute Maurizio Sacconi rientra a casa.

Si siede a tavola. Accanto a sé la moglie, Enrica Giorgetti. Trascurando i dialoghi privati tra i due, è credibile che parleranno anche di questioni legate al lavoro di ognuno? Sì. Bene. Ma se lui dirige un Ministero, quello della salute, e lei è Direttore Generale di Farmindustria che rappresenta, diciamo, tutte le aziende farmaceutiche italiane, la conversazione tra moglie e marito assume contorni inquietanti? Sì.

Il Ministero della salute stabilisce, attraverso la AIFA (Agenzia italiana farmaci), i prezzi dei farmaci ma anche quali farmaci ritirare dal commercio e quali no e anche, per restare all’attualità, se rendere obbligatorio il vaccino contro il virus dell’ A/H1N1 (conosciuto erroneamente come influenza suina) oltre che per le fasce, cosi dette a rischio, anche a soggetti tra i 2 e i 27 anni per un totale di 15,4 milioni di persone, considerando che il vaccino prevede due dosi significa che verranno acquistate 48 mln di dosi di vaccino pandemico, stiamo parlando di un giro d’affari che si aggira sui 10 miliardi di dollari e 600 milioni di dosi prenotate per tutto il mondo. (more…)

Una petizione per salvare il diritto all’acqua

Giovedì, Novembre 19th, 2009

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Il Governo il 10 Settembre 2009 ha approvato il Decreto Legge 135/09 che sottrae ai cittadini l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati e per le banche. (Vedasi l’Art. 15 che modifica la disciplina già introdotta con l’Art. 23 bis della Legge 133/2008). Se entro il 24 Novembre il Parlamento convertirà in legge questo provvedimento in Italia i Consigli Comunali, i Sindaci eletti dai cittadini saranno espropriati dalla gestione dell’acqua potabile che per legge sarà privatizzata e consegnata al mercato. Il Forum Italiano dei Movimenti Italiani per l’Acqua,  ha lanciato una petizione per scongiurare l’approvazione del decreto che privatizza l’acqua.

Dato che la questione riguarda tutti (l’acqua è un bene inalienabile) siete tutti invitati a firmare  la petizione collegandovi al sito:

http://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133

Quel Dio in cui non credo……

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

Lettera aperta al Ministro Ignazio La Russa
12 novembre 2009 - Don Renato Sacco
Signor Ministro Ignazio La Russa, ho avuto modo di ascoltare in questi giorni il suo intervento dello scorso 4 novembre, su RAI UNO, in cui lei era ospite del programma condotto da Lamberto Sposini.
Voglio subito precisare che non intendo entrare nel merito della discussione sollevata dalla sentenza europea sul crocifisso.
Non è di questo che voglio parlare. Neanche del fatto che lei ha sottolineato che la sua opinione era incaz….
Certo non è proprio un bell’esempio che un Ministro, sulla più importante Rete della Rai, in diretta, dica le parolacce per rafforzare il proprio pensiero. Forse è un segno di mancanza di autorevolezza…
Le parolacce, le lasci dire ai comici…
Ma non è neanche di questo che voglio parlare.
Vorrei invece esprimere la mia forte preoccupazione per quello che Lei ha detto. Ripeto, non tanto sull’opportunità o meno di esporre il crocefisso nei luoghi pubblici, ma il fatto che Lei, per ben tre volte, ha ripetuto: ‘Possono morire, possono morire, possono morire…’ riferendosi a quelli che vogliono togliere il crocifisso. Con tanto di applauso del pubblico presente.
Mi creda, mi è venuto un brivido alla schiena.
Forse (anzi, senza forse) crediamo in un Dio diverso. (more…)

Cantiere Marano 2012

Lunedì, Novembre 16th, 2009

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 Giovedì 19 novembre alle ore 20.30, presso la sede PD di via Fabio Filzi (sopra al bar), è fissato il secondo incontro sul tema : il bilancio comunale. Il relatore della serata è il dott. Attilio Ceriali (ex presidente dei revisori dei conti del comune di Marano).

L’iniziativa, aperta a tutti, è proposta da un gruppo di “giovani maranesi” che vogliono conoscere attraverso una serie di incontri formativi, i vari ambiti di gestione di un comune quali, urbanistica, bilancio, servizi sociali, ecc.

Strozzano la giustizia: No alle leggi ad personam

Domenica, Novembre 15th, 2009

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 Mentre il centrodestra si preoccupa di salvare il premier da processi scomodi, questo pomeriggio (12 novembre n.d.r.) alle 15.30 a Palazzo Carpegna il Gruppo del PD del Senato ha illustrato in una conferenza stampa, una mozione sui temi della giustizia che sara’ depositata nei prossimi giorni. La mozione, che contiene una serie di proposte per migliorare l’efficienza del sistema giudiziario e per accelerare i tempi dei processi, sara’ presentata dalla Presidente dei senatori del PD Anna Finocchiaro, dai senatori Alberto Maritati e Felice Casson e dagli altri componenti PD della Commissione Giustizia di Palazzo Madama.

I senatori del Pd sostengono che a rischio di estinzione sono anche tutti quei processi che riguardano reati come la truffa, la bancarotta semplice, i reati contro la pubblica amministrazione, oltre quelli fiscali e valutari”. Ed e’ per questo che i parlamentari continuano a difendere con forza, in due distinte mozioni, alcune loro controproposte sulla giustizia come quella, ad esempio, dell’ ”ufficio del processo” che nella scorsa legislatura era stato messo a punto dall’allora sottosegretario alla Giustizia Alberto Maritati, dopo aver ricevuto anche il gradimento del centrodestra. ”Nella scorsa legislatura anche Roberto Centaro, ora senatore del Pdl, si disse disposto a firmare il progetto di legge. Abbiamo chiesto piu’ volte al Guardasigilli Alfano come mai, invece, questa proposta giaccia nei cassetti della Commissione Giustizia senza trovare alcun seguito. Ma lui non mi ha risposto. Eppure con questo ddl si sarebbero riusciti realmente a velocizzare i processi senza colpi di spugna per nessuno”. L’aspetto ”inaccettabile” del testo elaborato dal legale del premier e deputato del Pdl Niccolo’ Ghedini e’, per i senatori del Pd, anche il fatto che ”il diritto ad un processo rapido dovrebbe essere un diritto garantito per tutti. E non solo per i colletti bianchi”. (more…)

Caro Calearo, ecco perchè sbagli a lasciare

Sabato, Novembre 14th, 2009

  Un articolo di Pier Paolo Baretta pubblicato su “Europa” del 12 novembre

Caro Massimo, diversamente da coloro che, alla notizia del tuo abbandono del Partito democratico, non si sono stupiti, anzi, si sono sentiti confortati nelle loro previsioni, io sono rimasto sorpreso e, dunque, sento il bisogno di manifestartelo con questa lettera aperta. E, credo, di avere ragione io a meravigliarmi. Il percorso, infatti, che ti aveva portato ad aderire al progetto del nascente Pd e che ci ha visti girare insieme per il Veneto, durante la campagna elettorale, non era strumentale.
Azzardo una ipotesi: il “falco” Calearo, l’imprenditore puro, tutto fabbrica e niente politica, diventato il presidente di Federmeccanica, via via che masticava, in forza del crescente ruolo pubblico, l’agrodolce politico e sindacale, constatava il crescere di una passione sociale che aveva già dentro di sé, ma che restava soffocata in quella immagine stereotipata dell’antipolitica, con la quale sembra debbano presentarsi in società tanti imprenditori del Nord est. Una passione sociale che si sposava con la dimensione popolare, che è l’altra caratteristica degli imprenditori nostrani. (more…)

Ma basta! e adesso la priorità italiana è “il processo breve”

Venerdì, Novembre 13th, 2009

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 Sottoscrivo l’appello, almeno dopo potremmo iniziare a parlare dei veri problemi dell’Italia.

Come si fa a non indignarsi quando tantissimi italiani vedono che la priorità dei “politici” è un’altro provvedimento “salvapremier”, mentre loro vedono a rischio il proprio posto di lavoro. E questi non sono solo numeri statistici, dietro alla perdita di posti di lavoro ci stanno persone con la propria dignità, con i propri sogni, con i propri progetti: tutti aspetti messi in discussione dal rischio di perdere il lavoro….. e a Roma si interessano di “salvare” un solo italiano…. ma basta!

Diamogli sta benedetta immunità, facciamolo “santo subito” a patto che si tolga dalle “p…le” e lasci che l’Italia affronti seriamente il futuro.

Antonio Centomo

(da Repubblica del 12 novembre)

Processo breve, il ddl arriva in Senato.Il Pd insorge, l’Anm attacca: “Devastante”

ROMA - E’ rivolta contro la riforma del processo breve. Il ddl è stato depositato stamane dal gruppo Pdl al Senato; lo ha sottoscritto anche la Lega. Composto da 3 articoli, prevede la prescrizione dei processi in corso in primo grado per i reati “inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione” se sono trascorsi più di due anni a partire dalla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero senza che sia stata emessa la sentenza. Soddisfatto il ministro della Giustizia Angelino Alfano: “Condivido lo spiriro e il senso della riforma, che va nella direzione dell’accelerazione dei processi”.

Ma fuori dagli ambienti del centrodestra il progetto - che ha come effetto quello di “tagliare” non solo i processi del Cavaliere, ma anche molti altri dibattimenti - provoca una vera e propria rivolta. In parlamento e tra le toghe, mentre anche costituzionalisti di area di centrodestra, come Antonio Baldassarre, esprimono i propri dubbi.

I magistrati: “Devastante”. Durissima la reazione dell’Associazione nazionale magistrati, che parla di “effetti devastanti sul funzionamento della giustizia penale in Italia”. “Gli unici processi che potranno essere portati a termine - spiegano i vertici del sindacato dei magistrati - saranno quelli nei confronti dei recidivi e quelli relativi ai fatti indicati in un elenco di eccezioni che pone forti dubbi di costituzionalità”. (more…)

Federico Ginato ha costituito l’esecutivo provinciale del PD

Giovedì, Novembre 12th, 2009

Cari Democratici,

vi informo che ho costituito l’esecutivo che accompagnerà il mio lavoro fino alla scadenza del mandato. Nel farlo ho cercato di conciliare la volontà di rinnovamento più volte espressa dagli iscritti con la necessità di mettere a disposizione del partito persone competenti ed esperte. In particolare, accanto a funzioni più organizzative, ho voluto indicare delle responsabilità settoriali che possono aiutarci a parlare alla società vicentina con maggiore autorevolezza e tempestività. Considerata la difficile situazione economica, ho ritenuto opportuno seguire direttamente il settore dell’economia.

Tra qualche settimana ho inoltre intenzione di convocare un’assemblea provinciale nella quale presenteremo un programma di lavoro. Sarà anche l’occasione per proporre una redistribuzione delle risorse provinciali raccolte con le primarie e per discutere di elezioni regionali.

 

Cordialmente, Federico Ginato

 

Esecutivo provinciale:

 Meri Ballico - Tesoreria

Davide Cadore - Formazione

Stefano Fracasso - Enti Locali

Chiara Luisetto - Responsabile Segreteria

Giacomo Possamai - Giovani

Fabio Siviero - Organizzazione

 Loredana Calgaro - Volontariato/Associazionismo

Antonio Marco Dalla Pozza - Sicurezza

Emilia Laugelli - Sociale/Immigrazione

Enrico Peroni - Politiche Europee

Marina Petroni - Pari opportunità

Keren Ponzo - Scuola

Giovanni Reginato - Sanità

Maurizio Scalabrin - Energia/Ambiente/Green Economy

Erik Sortinelli - Cultura

 

Crocifisso: un’antica tradizione che non offende nessuno

Mercoledì, Novembre 11th, 2009

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Per una riflessione sull’argomento riportiamo alcune posizioni all’interno del PD.

Il 4 novembre, sul sito web nazionale è stato pubblicato nella rubrica “primo piano” il seguente articolo

Crocifisso in classe. Dal Pd un coro di no alla decisione della Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo di vietarlo perché contro la libertà di religione e di educazione

È stato coro di no quello che si è alzato dal Pd contro la decisione della Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo di vietare l’uso del crocefisso nelle aule delle scuole perché in contrasto con la libertà di religione e di educazione. Un caso internazionale nato dopo la denuncia di Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia che , nel 2002, aveva chiesto all’istituto statale “Vittorino da Feltre” di Abano Terme (PD), frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocifissi dalle aule. Una causa iniziata nei tribunali italiani e giunta fino alla corte di Strasburgo che ieri ha dichiarato: “la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni”.

“Un’antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno. Penso che su questioni delicate come questa, qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto”. Questo è stato il primo commento al riguardo fatto dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. (more…)

Privatizzano anche l’acqua!

Martedì, Novembre 10th, 2009

Da Berlusconi regalo da 8 miliardi di euro a grandi aziende e multinazionali: il monopolio dell’acqua. Il no del PD

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Avere l’acqua a dispozione è un diritto. Mentre il mondo e le organizzazioni internazionali si preoccupano di far sì che la più preziosa delle risorse sia fruibile dall’intera popolazione mondiale, il governo, neanche a dirlo, rema controcorrente e si avvia invece alla sua privatizzazione. La politica dell’”acqua al migliore offerente”, argomento chiave del decreto-salva infrazioni votato e approvato ieri dal Senato, è stata arginata dall’emendamento PD, inserito all’ultimo minuto nel testo. “L’acqua è di proprietà dello stato”: poche parole che però riescono nell’impresa di limitare la mercificazione selvaggia voluta dal ministro Ronchi, ideatore del decreto.

Un giro d’affari da 8 miliardi. Nonostante la modifica, il testo rimane potenzialmente pericoloso e rischia di spingere le aziende del settore ad una febbrile caccia all’oro che penalizzerebbe pesantemente i consumatori. Vediamo perché.
Al momento in Italia la rete idrica è coperta da circa 110 gestori, divisi per ambiti territoriali ottimali. Di questi ben 64 sono a capitale pubblico e servono metà della popolazione, il resto è a capitale misto o privato. La riforma di ieri cancella ogni regola e apre alla privatizzazione selvaggia. Si consente la gestione a società “in ogni forma costituite”. Non è tutto, il privato deve possedere una quota corrispondente ad “almeno il 40% della società” e spetterà a lui l’ultima parola sugli investimenti. In sostanza il pubblico diventerà un’ospite poco gradito.
È ovvio che i un sistema così articolato, la logica di mercato avrà la meglio sulla volontà di garantire a tutti un diritto, quindi si può prevedere realisticamente che le società decidano di massimizzare i profitti gonfiando le tariffe. Quanto ci guadagnano le aziende private? Si stima, in difetto, che il gioco al rialzo potrebbe fruttare in 10 anni ben 8 miliardi di euro. (more…)