Thiene verso le elezioni: Pd con Casarotto contro la Busetti. E Corrà “riflette”
Gennaio 3rd, 2012 by thieneChe Gianni Casarotto fosse gradito dal centro sinistra era cosa nota. E l’avevamo messo nero su bianco. Ma adesso il gradimento assume l’ufficialità di un comunicato a firma del segretario del Pd Andrea Rizzato. Una sorta di dichiarazione d’amore che a questo punto delinea quello che potrebbe essere lo scenario alle prossime elezioni, con Casarotto sostenuto dalla sua lista, dal Pd e dall’Udc di Camillo Cimenti, suo mentore.
«Casarotto è una persona seria e concreta - scrive Rizzato - qualità che la città gli riconosce dopo averlo visto all’opera per molti anni in ruoli importanti all’interno della macchina amministrativa…La comparsa di Casarotto sulla scena politica thienese è un elemento sul quale siamo chiamati a fare le nostre riflessioni con un unico punto fermo: l’interesse generale della città».
Il Pd insiste sulla necessità di aprire una «fase politica nuova per Thiene e di segnare una netta discontinuità con l’operato dell’attuale sindaco e dell’amministrazione leghista» e riconosce in Casarotto l’uomo che può aprire un nuovo corso. Del resto è stato lo stesso candidato ex Dc a dire di essere aperto ad ogni alleanza ad eccezione di quella con la Lega. Quella Lega che il Pd definisce «incapace di amministrare e rea di aver isolato Thiene dall’Alto Vicentino».
Dunque, i “padani” sono i nemici numeri uno dell’alleanza moderata di centro sinistra. Si sa che Casarotto sta cercando delfini anche a destra, fra i pidiellini e i leghisti scontenti, in modo da allargare il più possibile il fronte anti-Busetti.
A proposito del Pdl, alle prese con l’affaire dei tesseramenti “farlocchi”, si attende la mossa dell’altro candidato eccellente, Renato Corrà. Anche ieri l’ex vicesindaco ha negato di essere già in pista anche se ormai tutti lo danno per uomo del centro destra. «Quando sarà il momento vi avviserò», ha precisato facendo intendere che il suo momento prima o poi arriverà.
Certo, sarà uno scontro fra tre nomi eccellenti, ma non è escluso che possa uscire qualche altro candidato di spicco. La Busetti è forte del suo mandato e annuncia grandi progetti per Thiene. Sembra che siano ancora in molti a credere nelle sue capacità e nel suo amore per la città.
La possibilità del ballottaggio è tuttavia quasi una certezza. Resta da capire che cosa succederà dopo e in questo momento nemmeno la sfera di cristallo potrebbe dire qualcosa. Se dovesse ricompattarsi il fronte Lega-Pdl, per Casarotto la strada potrebbe essere dura. Ma se invece l’obiettivo fosse solo quello di mettere fine alla giunta Busetti, un’alleanza fra centro destra e il resto del mondo anti-Lega diventerebbe un bel carrarmato. Sempre che la Busetti non vinca al primo turno per meriti sul campo.



